Novo Mesto è una piccola città del sud-est della Slovenia, il cui centro storico è circondato su tre lati dal corso del fiume Krka. È una meta che difficilmente compare negli itinerari più comuni, forse perché lontana da tutti quei luoghi da cartolina che hanno fatto della piccola nazione alpina una delle destinazioni preferite dai visitatori italiani e non solo. Proprio per questo può essere un’ottima scelta per chi cerca una Slovenia meno turistica, lontana dalle mete più frequentate come Lubiana, il lago di Bled o le grotte di Postumia.
Noi ci siamo fermati solo per qualche ora come prima tappa di un viaggio on the road che aveva come destinazione finale la Serbia, ma quanto visto è stato sufficiente per capire che Novo Mesto merita molta più attenzione e che sia una base ideale per esplorare la ricchissima zona circostante.
Alla visita del piccolo ma pittoresco centro, dove tra l’altro ho mangiato una delle pizze più buone mai trovate all’estero accompagnata da un’eccellente birra artigianale, noi abbiamo abbinato il vicino castello di Otočec, le terme naturali di Klevevž e la fontana del vino di Šmarješke Toplice. Quest’ultima località è particolarmente apprezzata anche per la presenza di fonti termali e rinomati stabilimenti dove farsi coccolare un po’.
Se si aggiunge poi che Novo Mesto è esattamente a metà strada tra Lubiana e Zagabria… che stai aspettando a raggiungerla?

Un centro storico medievale raccolto e facile da visitare
Novo Mesto ha un centro storico di origine medievale, compatto e perfetto da esplorare a piedi. La città si sviluppa su una collina quasi completamente circondata dal fiume Krka, che ne ha influenzato la struttura urbana e la posizione difensiva nel corso dei secoli.
Il suo cuore è Glavni trg, una lunga piazza lineare su cui si affacciano edifici storici, palazzi borghesi e la sede del municipio. La piazza è quindi il punto di riferimento per una passeggiata nel centro e collega naturalmente le diverse aree storiche della città. Altro aspetto di pregio di Novo Mesto sono i suoi sontuosi edifici religiosi, in particolare:
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la Cattedrale di San Nicola, riconoscibile per la torre campanaria, situata nella parte alta del centro storico;
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la Chiesa di San Leonardo, più piccola e dalla facciata velatamente orientaleggiante (almeno questa è l’impressione che mi ha dato);
- l’adiacente Monastero francescano.
Personalmente, ho apprezzato molto anche la passeggiata lungo la riva del fiume Krka, che spesso regala scorci davvero pittoreschi e colori vibranti anche grazie alle case che si affacciano proprio sull’acqua. Guardare al piccolo centro storico dai ponti fa davvero sentire come dentro una cartolina, e che colori in autunno! Da non dimenticare il Museo della Dolenjska (Dolenjski muzej), che racconta la storia della regione dal periodo archeologico all’età moderna. Anche senza visitarlo, l’area circostante è una delle più interessanti dal punto di vista storico ed architettonico.
Da buona città slovena, non può mancare nemmeno qui un “figlio” della vite più antica del mondo che si trova lungo il corso della Drava a Maribor e che a Novo Mesto è stato piantato proprio dove Kandijski most si unisce alla Glavni trg. Il ponte tra l’altro offre una vista splendida sul centro storico e lo prende nella sua interezza.
Insomma, Novo Mesto non offrirà monumenti spettacolari o attrazioni iconiche come i castelli di Ptuj o Celje (senza andare a scomodare la capitale slovena Lubiana), ma è davvero piacevole da esplorare.
Si trova nel cuore di una zona termale rinomata…
La zona della Dolenjska, di cui Novo Mesto è il centro, è caratterizzata anche dalla ricca presenza di risorse termali. Tra di loro ci sono le Terme Šmarješke Toplice e le Terme Dolenjske Toplice, entrambe note in Slovenia per le proprietà curative ed i percorsi benessere. Vi ricorda qualcosa il termine Toplice? A chi mi segue da un po’ e si interessa della Repubblica Ceca forse sì. La città natale del mio compagno si chiama Teplice ed anche lei è una rinomata località termale. La radice top-/tep– deriva dal protoslavo “caldo” ed al plurale si è “tradotta” appunto in terme.
Anche se noi non le abbiamo visitate perché preferiamo dedicarci ad altre attività, la presenza delle terme rende la zona interessante per chi cerca una destinazione rilassante, immersa nella natura, e meno affollata rispetto ad altre località più conosciute come Čatež o Roganska Slatina.
Abbiamo invece visitato, senza tuttavia approfittarne, la sorgente termale di Klevevž, dove l’acqua si raccoglie in una piccola piscina naturale all’aperto con una temperatura costante di 21°-25°. Molto bello anche il parco circostante che si sviluppa attorno al torrente Radulja, mentre i resti del castello (resti è una parola grossa, è rimasto un pezzo di muro e poco più) sono ciò che ci ha entusiasmato meno.

… e di una zona vitivinicola altrettanto rinomata!
Novo Mesto si trova nella regione della Dolenjska, una delle principali aree vinicole della Slovenia. Il vino più rappresentativo della zona è il cviček, caratterizzato da una bassa gradazione alcolica e da un gusto leggero e delicato, che si ottiene mescolando uve rosse e bianche. Nei dintorni della città, tra colline e piccoli villaggi, si trovano numerosi vigneti e cantine, in particolare nella zona di Trška Gora, facilmente raggiungibile in auto.
Un’esperienza quasi unica la si può vivere a Šmarješke Toplice, dove da qualche anno è stata allestita la Izvir Cvička, una fontana del vino dedicata proprio a questa produzione tipica. Qui è possibile acquistare un calice dotato di microchip e degustare diversi vini locali (4 per la precisione) direttamente alla spina. Proprio come avevamo fatto a Žalec con la fontana della birra!! Quella alla Izvir Cvička è una sosta che permette di avvicinarsi ai vini della Dolenjska senza dover organizzare una vera e propria visita in cantina. A noi, complici anche dei dolcissimi gattini che scorrazzavano nella piazza, è piaciuta molto anche se personalmente non ricordo i vini come particolarmente degni di nota. Ma ci sono vari prodotti a rotazione e chissà, forse alla prossima il mio palato avrà la sua rivincita!



Il castello di Otočec
Niente paura però, perché se è un castello da favola che cerchi, a pochi chilometri da Novo Mesto c’è il castello di Otočec. Costruito su una piccola isola del fiume Krka, è
l’unico castello sull’acqua della Slovenia. La struttura risale al Medioevo e nel corso dei secoli è stata ampliata e restaurata; oggi ospita un hotel e ristoranti, pur restando uno dei punti turistici più visitati nei dintorni di Novo Mesto. Anche se non si visita l’interno, passeggiare nei dintorni o vedere l’edificio dall’esterno offre un’idea chiara della sua posizione e della sua relazione con il paesaggio fluviale. L’area circostante è curata e facilmente accessibile, ideale per una passeggiata breve prima di riprendere il viaggio. In autunno l’abbiamo trovata davvero magica.

Posizione strategica a metà strada tra Lubiana e Zagabria
Novo Mesto si trova in una posizione ideale per chi viaggia in auto tra Lubiana e Zagabria. È una deviazione minima rispetto all’asse principale e permette di spezzare il tragitto con una sosta interessante, senza allungare troppo i tempi di viaggio. È adatta a chi cerca una Slovenia meno turistica, fatta di piccoli centri, natura, vino e ritmi tranquilli. Che sia per qualche ora o come base per esplorare la regione della Dolenjska (ovvero ciò che ci siamo ripromessi di fare), Novo Mesto rappresenta un’alternativa valida e poco conosciuta lungo l’itinerario tra Slovenia e Croazia.


